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Le percoche – le pesche che non ti aspetti!

Un tempo si pensava fossero un incrocio tra ”pesche” ed “albicocche”: ora si sa invece che “la percoca” è una qualità di pesca a polpa gialla, molto compatta, dalle dimensioni medio-grande. Le percoche vengono coltivate soprattutto nel sud Italia: in Campania ed in Puglia, dove sono riconosciute come prodotto agroalimentare tradizionale dal MIPAAF, ma anche in Calabria, Basilicata e con l’eccezione dell’Emilia Romagna.

Le percoche, e quelle selezionate da Sapore Maggiore sono coltivate con metodo biologico, si prestano molto bene al consumo fresco, per la dolcezza del loro sapore ed i profumi caratteristici che sprigionano, inoltre hanno una polpa soda e compatta, che le rende un ottimo prodotto per l’industria dolciaria e sono perfette per preparare marmellate, crostate e pesche sciroppate.

Infine da buoni campani dobbiamo ricordare che sono ottime con il vino, per un aperitivo fresco che fa subito estate.

Percoche e vino, la sangria napoletana

Nella tradizione partenopea, le percoche si associano inevitabilmente al vino, rosso o bianco, dando vita alla sangria napoletana (influenza dei Borbone), da servire come aperitivo o a fine pasto. Si può aggiungere qualche fogliolina di menta fresca o di cannella, oppure con una fetta di limone ed un po’ di limoncello della costiera amalfitana, secondo i gusti.

Le credenze popolari affermano che il vino deve essere “sincero” (di buona qualità), servito in una grossa caraffa, con i pezzi di percoca tagliati grossolanamente e posti a raffreddare in frigo per qualche ora prima di servire la “sangria Napoletana”. Una volta finito il vino, vi ritroverete a mangiare con gusto le percoche intrise del suo aroma. Il segreto di questa ricetta sta nel disporre di percoche mature, belle sode, saporite e dal taglio irregolare.

Ingredienti “Sangria Napoletana” –

  • Percoche,
  • Vino rosso (consigliamo un vino “Penisola Sorrentina DOC” rosso frizzante Lettere oppure “Penisola Sorrentina DOC” rosso frizzante Gragnano). Oppure vino bianco (“Penisola Sorrentina DOC” bianco, “Vesuvio DOC” bianco).

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